mercoledì 25 novembre 2009

Inizia un lungo cammino, almeno spero

Sicuramente qualcuno che potrà leggermi penserà: l'ennesimo blog, creato dal solito artistoide o intellettualoide. Ebbene io non sono nè l'una nè l'altra cosa. Come tanti ho delle cose da dire e ho scelto adeguandomi ai tempi , ma non allo Zeitgeist (lo Spirito del Tempo) di questo mondo, la platea di Internet. Le mie idee forti e radicate possono, ovviamente, anche non piacere e non essere condivise, ma sono, sono state e saranno sempre idee originali, non banali. La mia storia umana (personale e familiare), politica e culturale è stata sempre originale, non conforme e spesso eretica. Amo dire infatti che, sebbene io sia nato nel 1959, la mia storia inizia quindici anni prima, nel gennaio 1944.
Sulla spiaggia di Anzio mio padre, scomparso a 49 anni nel 1970 per la stessa malattia che 31 anni dopo mi avrebbe portato in dialisi , si batteva, purtroppo invano, con i suoi compagni della RSI contro lo sbarco degli americani. Ancora oggi io sono fiero di lui e non mi vergogno delle idee che mi trasmise: a soli 11 anni lo persi, ma raccolsi il suo Testimone, quando a settembre di quel 1970 mi donò l'iscrizione all'ASAN/GIOVANE ITALIA. QUELLA FU LA MIA PRIMA TESSERA, che avrei conservata come un ricordo caro, se mia madre non l'avesse distrutta negli anni a venire, per paura di ritorsioni nei miei confronti. D'altra parte in quegli anni essere missini non era comodo, nè salutare. Certamente ognuno di noi ha commesso degli errori: io il mio percorso di riflessione ed analisi l'ho concluso tanto tempo fa. Rispetto le idee degli altri, ma pretendo altrettanto il rispetto delle mie. Non accetto prediche da nessuno: sono stato sempre coerente e non ho mai agito per opportunità, ho sempre fatto quel che ritenevo giusto, senza badare al tornaconto. Questo fa di me un UOMO LIBERO, una Voce fuori dal coro per l'appunto. Giovanni Fonghini

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