lunedì 19 aprile 2010

La Settimana della Cultura, una opportunità in più per visitare la Tuscia e i suoi musei

Ieri, approfittando della  Settimana della Cultura , ho visitato gratuitamente in compagnia di una mia amica il Museo Archeologico di Tarquinia situato nel rinascimentale Palazzo Vitelleschi.
Brevemente ricordo soltanto che Tarquinia fu anche una tra le più importanti città etrusche e diede i natali alla dinastia dei Tarquini.
La visita al museo, la prima della mia vita anche per me Viterbese doc e di questo faccio pubblica ammenda, è stata a dir poco suggestiva: Palazzo Vitelleschi è un vero gioiello rinascimentale, poi le molteplici testimonianze dei miei progenitori Etruschi hanno reso la visita sensazionale e posto la giornata tra quelle da ricordare per sempre.
Peraltro fino al 25 aprile anche le famosissime tombe di Tarquinia con i suoi dipinti sono visitabili gratuitamente.
Di ritorno a casa ci siamo fermati a Tuscania per visitare la basilica romanica di S. Pietro, resa memorabile anche nella storia del cinema con il film UCCELLACCI E UCCELLINI per la regia di Pierpaolo Pasolini e l'interpretazione, purtroppo una delle ultime, di Totò e un giovanissimo Ninetto Davoli.
Poco distante ci siamo poi goduti la bellezza di un'altra basilica romanica, S. Maria Maggiore. Onore e merito ai volontari delle associazioni locali, che ne permettono l'apertura e la visita di ambedue.
Nel giro di pochi chilometri emozioni a non finire.Questa è in due parole la mia terra, la Tuscia.
Gli etruschi, i romani, i papi, il Medioevo, i Monti Cimini e la faggeta, il mare con Tarquinia e Montalto di Castro, il sulfureo Bulicame ricordato da Dante nella Divina Commedia, Viterbo, il Palazzo dei Papi, il quartiere medievale di S. Pellegrino, il lago di Bolsena, il lago di Vico, borghi e centri storici medievali in ogni dove, il Museo Etrusco di Piazza della Rocca a Viterbo nell'antica Rocca degli Albornoz, Palazzo Farnese a Caprarola già residenza di alcuni presidenti della Repubblica, Forte Sangallo a Civitacastellana, a Nepi la Rocca dei Borgia...senza dimenticare, per la gioia dei palati, la cucina nostrana degli antichi sapori.
Non me ne abbiano i miei conterranei, l'elenco non può che essere manchevole e parziale.
Per le notizie più dettagliate, anche riguardo l'ospitalità alberghiera, rimando al sito della APT della provincia di Viterbo .
Io da sempre vivo in questo territorio, lo amo profondamente, consapevole delle sue enormi ricchezze naturali, paesaggistiche, storiche, artistiche ed architettoniche, che ancora oggi sono poco conosciute e frequentate.
Se nel mio piccolo - prima lo facevo anche professionalmente come comunicatore - posso contribuire alla conoscenza di questa terra ne sono felice.
Quindi nella vostra agenda segnatevi: visitare la Tuscia ed uno o più dei suoi musei entro il 25 aprile, data in cui termina la lodevole iniziativa "Settimana della Cultura"  del Ministero dei Beni Culturali.
Sembra brutto dirlo e ricordarlo, ma molto spesso tanti italiani, a differenza di altri popoli europei e non, nicchiano ad investire qualche euro nella cultura, maiuscola o minuscola fa lo stesso.
Viterbo, 19 Aprile '10
Giovanni Fonghini

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