martedì 1 giugno 2010

Regaliamo una bussola grande ai nostri uomini politici

Sì, amici cari del web, penso che noi gente comune - impiegati, giovani disoccupati, agricoltori, operai, piccoli imprenditori, famiglie monoreddito, pensionati, artigiani, etc., etc., - proprio questo dobbiamo fare, regalare una enorme ed efficiente bussola ai nostri governanti e alla stragrande maggioranza dei nostri uomini politici, della maggioranza e della opposizione.
Le notizie che ogni giorno leggo ed ascolto mi portano ad una sola categorica conclusione: "Questi hanno proprio perso la bussola!" (i nostri giovani, più sarcasticamente, direbbero invece loro: "Fumano roba cattiva...").
Da ragazzo, quando frequentavo il FdG e il MSI, sui nostri giornali si leggeva spesso: "Il paese legale è distante dal paese reale...". Magari cosi fosse, sarebbe il male minore!
Questi signori, baciati dalla dea fortuna per i loro lauti emolumenti pubblici, non sono distanti da noi gente comune dei 1000 o 1200 euro al mese, abitano proprio altrove.
Qualche spunto di riflessione:
1) il DL della manovra finanziaria correttiva per il 2010 blocca per 3 anni, dal 2010 al 2012, gli scatti di anzianità degli stipendi pubblici, accomunando con una fantasia inverosimile i generosi stipendi dei magistrati a quellli degli altri dipendenti pubblici.
La distanza economica tra le due categorie però è abissale.
Molti di noi, dopo anni di carriera, ogni tot anni di anzianità ci troviamo in busta paga, quando c'è uno scatto di anzianità, pochissime risibili decine di euro in più, ma, credetemi, gli stipendi dei magistrati viaggiano su altri ed alti livelli;
2) il ddl sulle intercettazioni prevede in un suo punto "quando l'azione penale è esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l'informazione è inviata all'autorità ecclesiastica..." da Il Blog di Roberta Lerici da Rignano Flaminio .
Siamo impazziti o che altro? E' tornato il Papa Re e non ci hanno detto niente?
Fino a prova contraria siamo in uno stato laico e gli uomini di chiesa, come chiunque altro, sono cittadini dello stato italiano e soltanto a questo debbono rispondere in caso di reato, accertato o presunto;
3) troppe sono le multe che i vigili di Alemanno fanno ai nostri parlamentari: questo si leggeva nella pagina romana del Corriere della Sera di qualche settimana fa.
Un parlamentare infatti si lamentava del malevole comportamento dei "pizzardoni" romani, che non chiudono un occhio sulle loro auto poste fuori dei luoghi consentiti, ignorando che loro tutti insieme, per 2 o 3 giorni alla settimana, lavorano per noi, per il nostro bene comune.
Chissà se lo stesso occhio di riguardo lo possono chiedere i miei amici pendolari, che ogni giorno a loro spese si spostano con la loro auto, qualora gli venga in mente, magari per essere puntuali con la timbratura del badge, di parcheggiare il loro mezzo di trasporto fuori dalle strisce regolamentari?
Sarebbe, paradossalmente, una prova di vera democrazia;
4) la mia cara Renata Polverini con la sanità laziale ha iniziato malissimo: il decreto 48 sulla rete ospedaliera prevede la chiusura dei posti letto degli ospedali di Ronciglione e Montefiascone e addirittura l'accorpamento della ASL di Viterbo con quella di Rieti e con una parte di quella della provincia romana.
Il mio appoggio motivatissimo dato alla Polverini per il lavoro splendido fatto nel sindacato dell'UGL sta subendo, spero però di ricredermi, un contaccolpo fortissimo.
Per anni insieme a tanti altri ho lamentato la visione "romanocentrica" dell'ente Regione e tu cosa fai per razionalizzare le voci di costo che gravano sul malridotto bilancio regionale?
Mi proponi, non solo, una diminuzione sostanziosa dei posti letto, ma anche vuoi accorpare i servizi della Asl Viterbese con quelli di Rieti, che geograficamente e territorialmente è una realta distante e diversa e con quelli di Roma, che è bene rimangano separati.
Quanti come me per motivi di salute sono costretti a frequentare gli uffici della ASL cosa dovrebbero fare, recarsi a Rieti o in provincia di Roma?
E' questa la la tua considerazione della mia provincia, quella di Viterbo, che vuole i suoi servizi efficienti sul suo territorio e non altrove (giustamente gelosa della sua autonomia)?
Insomma amici cari, ho voluto fornirvi solo qualche umile spunto di riflessione per dimostrarvi che i nostri politici sono dei marziani e non riescono efficacemente a dialogare con noi terrestri comuni, che non abbiamo yacht da farci sequestrare e amici misteriosi, che a nostra insaputa ci paghino le rate mensili dei nostri faticosi mutui.
Viterbo, 1 giugno '10
Giovanni Fonghini

P.S. permettemi un ricordo personale in memoria di un amico scomparso 2 anni fa circa a soli 52 anni,Carlo Maria Cardoni.
A lui debbo molto sul piano umano, prima che professionale e oltre 20 anni di sodalizio nell'ambito della Comunicazione e delle PR sono lì a dimostrarlo.
Carlo eri per me un fratello, mi manchi sempre e in fondo anche questo mio blog non sarebbe nato senza la frequentazione di Te e i Tuoi preziosi insegnamenti. Ciao, un abbraccio.

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