domenica 5 settembre 2010

Nel web evitiamo il Far West

Io appartengo alla generazione "cartacaea": non avevo in casa il computer, le ricerche scolastiche le facevo in biblioteca sfogliando enciclopedie e prendendo appunti con la penna ed i libri ancora oggi amo leggerli sulla carta, pagina dopo pagina, non su un tablet ultratecnologico. Seppure l'idea mi affascini, magari un giorno finirò per acquistarlo.

Al mondo dei blog mi sono avvicinato da meno di un anno, iniziando questo blog e cominciando a costruire la mia rete di web-amici.
Molte caratteristiche del Web 2.0 le trovo affascinanti: la condivisione, e la sua velocità, con gli amici e le persone care della vita reale di link che contengono pensieri, articoli, foto, video, brani musicali è una cosa fantastica, che mi sarebbe piaciuto avere già negli anni '70, quando ero uno studente di liceo.
Allora tra amici copiavamo sui quaderni quello che ci piaceva ed emozionava: conservo ancora tra le mie carte un foglio di quaderno con la famosa poesia di Jacques Prevert sull'amore, che mi ricopiò una mia carissima amica e compagna di classe.
Certo è molto più romantico un vecchio foglio di quaderno di oltre 30 anni fa che un link dei giorni nostri, che tra non molto magari si disperderà con gli altri milioni di bites che affollano il www.
Un'altra nota positiva è che alcune notizie, ignorate o relegate in un angolino dai grandi media, trovino nel web maggiore risalto; questo aumenta la consapevolezza e la partecipazione responsabile di tanti cittadini rispetto a problemi delle proprie comunità, sottaciuti per vari motivi.
Ma come sempre non manca il rovescio della medaglia: troppi travisano e distorcono il senso della libertà d'opinione ed espressione usando toni sgangherati da osteria o bar dello sport. Dimenticando, intanto, che la buona educazione non può essere a prescindere. Il selvaggio West, con l'unica regola delle pistole fumanti, non deve essere il paradigma da seguire e imitare per il nostro mondo del web e della blogosfera.
Le proprie idee e opinioni si possono difendere con passione e sentimento, senza trascendere nell'offesa a chi la pensi diversamente da noi.
Un pizzico di ironia, per chi ne abbia la capacità d'uso, è sicuramente preferibile...
Giovanni Fonghini

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