martedì 26 ottobre 2010

Il ministero c'è, ma la semplificazione non si vede

Ebbene anche l'Italia ha, credo da qualche anno, un ministero che si occupa della semplificazione amministrativa e normativa. Un proposito degno di merito, senza dubbio. Soltanto che i cittadini non riescono a vedere concretamente i suoi benefici effetti. Cominciamo con il linguaggio usato dalla pubblica amministrazione in genere: parole così antiquate da risultare astruse, se non sconosciute, per molti. Codesto, obliterare, emolumenti, accuso ricevuta...ma chi parla più così? Si pretende di colmare la distanza tra il cittadino e la pubblica amministrazione e poi ci esprime con dei termini che trasformano il dialogo in un monologo.

venerdì 15 ottobre 2010

10 Righe dai libri, un sito imperdibile per gli amanti della lettura

Questa volta il titolo del post me lo trovo già pronto senza dovermi arrovellare il cervello sforzandomi di essere creativo.  10 Righe dai libri è un nuovo servizio per gli amanti dei libri e della lettura, un esercito sconfinato del quale faccio parte sin dall'infanzia. Diversi editori hanno stretto un accordo che offre ai lettori del sito anticipazioni in 10 righe di moltissimi libri. Registrandosi, io l'ho già fatto, si possono anche scrivere 10 righe di libri che abbiamo letto e amato. Nel mio caso ho inserito il finale di Canale Mussolini di Antonio Pennacchi, ma appena possibile scriverò altre 10 righe di altre letture che mi hanno tenuto ottima compagnia. Sono poi tante altre le iniziative che propone il sito e che scoprirete da soli.
Buona lettura!
Giovanni Fonghini

mercoledì 13 ottobre 2010

Quel desiderio grande di sentirsi Nazione

E' così da sempre, dai tempi delle scuole elementari: Nazione io la scrivo con l'iniziale maiuscola.
E' una parola che amo tanto quanto al contrario destesto l'abusato "paese". Il termine Nazione rappresenta per me un valore fondamentale e insostituibile, prepolitico se si vuole.

sabato 2 ottobre 2010

Il Politically Correct non vale per i soldati della RSI?

L'annuncio dell'uscita del nuovo libro di Giampaolo Pansa "I vinti non dimenticano" ha risuscitato l'interesse sui temi della guerra civile e sulle vendette partigiane dopo la fine della stessa con moltissimi omicidi e vendette a scapito di soldati, uomini e donne, della RSI e dei loro familiari. Parlando dello stesso libro il blog La nostra storia ci dà la notizia di un fratello di Prodi soldato repubblichino.