martedì 30 novembre 2010

Quaranta anni fa

40 anni fa il 30 novembre del 1970 mio padre Ferrero lasciava quarantanovenne il percorso della sua vita, ucciso dalla sua malattia renale e dall'inefficienza della sanita romana e viterbese.
Questo mio blog un anno fa circa nacque anche per onorare la memoria dei tanti come lui, che nel dopoguerra si ritrovarono "stranieri in patria", perchè avevano combattuto sotto le insegne della RSI.
Per lui quel dopoguerra con una moglie giovane e una bimba piccolissima non fu certamente facile: le botte dei liberatori con il fazzoletto rosso, una pistolettata alle spalle fortunosamente andata a vuoto, povertà per il lavoro negato e discriminazioni di ogni genere, che perdurarono anche nei decenni successivi su tutta la nostra famiglia.
Le difficoltà non piegarono l'orgoglio e la dignità di mio padre, che seppe rialzarsi sempre dalle "cadute".
Caro babbo eri e rimani per me un grande esempio di vita e di stile.
La tua onestà e la coerenza delle tue idee missine non ti avrebbero fatto trovare molto a tuo agio nel mondo di oggi, affollato da uomini finti, intenti solo ai loro traffici di voti, di poltrone e tutto il resto.
Giovanni Fonghini

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