martedì 1 novembre 2011

Non tutti i morti sono uguali

La società moderna di fronte alla morte applica una specie di odioso classismo. Muore un personaggio famoso? Subito si scatena frenetica la corsa di tanti soprattutto sui social network a ricordarlo e a salutarlo e questo può andare bene (talvolta lo faccio anch'io). In fondo sono attestati di partecipazione e simpatia.